Un sintomo per amico
30 Maggio 2016

Imparare a rilassarsi col Training Autogeno

Cos’è il training Autogeno?

Il Training Autogeno è una tecnica utilizzata per conseguire il rilassamento psicofisico ed è stata messa a punto dal medico tedesco J. Schultz a partire dalla sua conoscenza dell’ipnosi, con l’obiettivo di ideare uno strumento che rendesse il paziente autonomo nell’esecuzione degli esercizi dopo un iniziale apprendimento guidato da un professionista (psicologo o psichiatra).
Il Training Autogeno è composto da due serie di esercizi (ciclo inferiore e ciclo superiore), ed è utilizzato in setting molto diversi fra loro, che spaziano dalla psicoterapia ai contesti non clinici (es.: miglioramento delle prestazioni scolastiche e sportive, crescita personale).

Grazie all’impostazione ideata da Schultz, quando una persona ha appreso la tecnica del Training Autogeno diventa capace di replicare e impiegare nella vita di tutti i giorni quanto imparato nelle sessioni di apprendimento, non necessitando più della presenza dello psicologo per riuscire a concentrarsi e a rilassarsi.

Quando serve il Training Autogeno?

I disturbi e le problematiche trattabili con il Training Autogeno sono di diversa natura, dal momento che questo strumento interviene sia sul piano fisico che su quello psichico.
In particolare è utile nei casi di eccessiva ansia, stress, sintomi psicosomatici come gastrite e colite, asma, ipertensione, vampate di calore, aritmie e tachicardia dovute all’ansia, insonnia, cefalea tensiva, eczemi e dermatiti da stress.

Qual è il meccanismo d’azione del Training Autogeno?

Gli esercizi di base del Training Autogeno hanno lo scopo di creare uno stato di distensione muscolare, che conduce all’abbassamento dei valori della pressione arteriosa e all’incremento dell’irrorazione sanguigna degli organi interni, all’abbassamento della frequenza cardiaca e respiratoria. Nel corso del tempo la distensione di base conduce a risultati di ordine “globale” nella vita della persona che si esercita con regolarità e riesce a sentirsi rilassata e riposata, a reagire con più calma agli eventi esterni, a vivere con maggiore tranquillità le situazioni ansiogene, a migliorare le sue prestazioni sportive e/o scolastiche, ad attenuare il dolore organico, a conquistare una buona capacità di autocontrollo.