Sessuologia

Eiaculazione precoce


Nel mio lavoro capita spesso di incontrare uomini che soffrono di problemi di Eiaculazione Precoce; si tratta di una condizione per cui un uomo è incapace di esercitare un controllo volontario sul proprio riflesso eiaculatorio, con il risultato che il tempo che intercorre tra l'inizio dell'eccitazione e l'eiaculazione è troppo breve.
Raggiunto un buon livello di eccitazione, l'uomo dovrebbe riuscire a mantenerla e a riconoscere le proprie sensazioni erotiche. Quando riesce ad avere questo controllo riesce anche a stare a contatto con le sensazioni che precedono e accompagnano il culmine del piacere dell'atto sessuale.
In generale si può dire che l'uomo ha un controllo eiaculatorio quando riesce ad attendere i tempi della propria partner prima di giungere a un orgasmo. Quando si soffre di Eiaculazione Precoce la donna può sentirsi frustrata notevolmente dal fatto che il proprio compagno non "rispetta" i suoi tempi di attesa che solitamente, soprattutto nelle giovani donne, sono più lunghi.
È importante sapere che il tempo dell'attesa è un tempo fondamentale, che serve per imparare a riappropriarsi delle diverse sfumature delle sensazioni: in ciò consiste l'essere sensuali, e non solo nel riuscire ad attrarre e a sedurre il proprio partner. Per fare ciò occorre avere i tempi dilatati per poter sperimentare attraverso tutti e cinque i sensi l'intimità. Ciò può ritornare a essere un'abitudine naturale. Perché questo avvenga c'è bisogno di un periodo in cui mettere in pratica una capacità molto semplice: quella di stare a sentire quello che realmente si vive dentro e fuori di sé.



Per curare l'Eiaculazione Precoce occorre iniziare a conoscere se stessi e le reazioni del proprio organismo. Via via si riesce a stare in ascolto di tutte le sensazioni precedenti e di tutte quelle che accompagnano l'eiaculazione. Quest'ultima è un meccanismo automatico, cioè non si controlla volontariamente, e occorre agire senza forzature. Non serve sforzarsi tanto, ma lasciare che le cose avvengano con il giusto grado di fiducia nelle capacità auto-risananti che ha ognuno di noi. È con questa naturalezza che le persone che soffrono di Eiaculazione Precoce devono e possono riprendere a sperimentare l'intimità.
Il percorso che propongo per risolvere il problema è fatto di un allenamento progressivo che si sperimenta in due, attraverso delle "mansioni" inizialmente semplici e poi via via un più complesse. Si ri-abitua il proprio partner e se stessi a riprendere il contatto con le reali sensazioni del corpo, imparando a soffermarsi su ciascuna di queste.
La Psicoterapia non fa altro che stimolare e indurre la persona a stare all'interno di condizioni favorevoli perché si generi il clima di coppia. Il trattamento è breve e l'Eiaculazione Precoce è risolvibile al massimo in qualche mese.


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